ANTONELLA BURATO E ELISA SARTORI PITRICI ISOLA ARCOLE (ERCOLE) PAOLO AVO ALPON, VIZIN AL PONTE FAMOSO PAR LA BATAIA DEL 13 14 15 NOVEMBRE 1796 E DE L'OBELISCO A NAPOLEON SU L'ACUA NEUTRAL DELLA REPUBLICA VENETA, NELA CESETA DU BEI DIPINTI E' STA SCUERTI. FATI QUELO SU LA PARETE DESTRA DA ANTONELLA BURATO E QUELO A SINISTRA DA ANTONELLA BURATO E ELISA SARTORI. LA BURATO ESALTA L'"ACQUA AZZURRA" FONTE DI VITA PROTETA DA DU ANGELI CHE METE DRENTO I PIE' NE L'ACUA SACRA PIAN PIAN. L'ACUA SACRA E TRASPARENTE, DOLZE, BELA, LARGA RAPRESENTA L'ALPON PRIMA CHE EL FUSE SECO E ARGINA'. CERBIATI BEE ALA FONTE CELESTE.SUL SFONDO LE COLINE E LE MONTAGNE DEL VERONESE. DA CHE L'ALTRA BANDA LA COMUNION E SUL SFONDO LA CASA DE FRANCESCA. TUTI I DU DIPINTI DE STESA GRANDEZA, MISURA A OCIO: TRI METRI PAR DU SU UN SUPORTO INCIODA' AL MURO.
FINIA L'INAUGURAZIONE FATA DA LE AUTORITA' E DAL PRETE LA PROLOCO E LE ASSOCIAZION SA RIUNIO.
SU L'ARZARE GAZEBI DE PITORI VEGNUI FORA DAL SCOLA DE ELEISA SARTORI, SA CIMENTA' IN TE NA "ESTEMPORANEA" = FATA SUL MOMENTO DE LAORI DE PITURA DE LE ISOLE SPAMPINE NEI PALO AVO DE L'ALPON.
CONVIVIO CON EL PRODUTOR DEL FILM CON LA REGIA DE MAFFEO D'ARCOLE ANCA LU' PRESENTE, PRONTO A FAR EL SO SECONDO FILM.
GUALTIERO BERTELLI, E NA ORCHESTRA VENETA A ANIMA' LA SERA SOTO LE PIANTE DEL FESTIVAL DE CANZON VENETE, PARLE' E CANTE.
RICIAPA DIGNITA' EL NOSTRO PARLAR , CANTAR, SCRIVAR, POETAR. ARTE NOBILI E ANTICHE. SUL PALCO ANCA POLITICI COME L'ONOREVOLE BRAGANTINI, LA SINDACO ONOREVOLE DE ARCOLE , L'ASESOR PROVINCIAL ALA CULTURA. BERTELLI L'A TEGNUO BANCO, LIGANDO LA SO STORIA A QUELA DEI VENETI COME LU. LU CHE L'A TEGNU' SEMPRE ALTA LA BANDIERA DEL PARLAR E CANTAR VENETO. L'A CITA' EL SO MAESTRO LINO TOFFOLO. DOPO EL SA ESIBIO INSIEME A L'ORCHESTRA SU ROBA CATA' IN TANTO TEMPO NELE TRADIZION VENETE. E PAR TUTI LA CANTA' E SONA' "NINA NO TE RICORDI".
ABILE CON LA FISARMONICA, E CON LA CHITARA EL PUBLICO GH'E PIASU' TANTO SENTIRSE A CASA SUA. LA MONICA A PRESENTA' TANTO BEN CHE SE RICORDARA' PAR SEMPRE LA DIFARENZA TRA DIALETO ( SOLO PARLA') E LINGUA (PARLA' E SCRITA = GUARDA GOLDONI E LA DIPLOMAZIA VENETA )
DO PAROLE PAR LA CESA DE LA MADONA DE L'ALZANA CHE NA OLTA L'ERA BAGNA' DA L'ACUA DE L'ALPON E IN CH'EL PONTO LI SE TIRAVA IN SECA LE BARCHE. INTORNO NA CONTA' MAURIZIO PIEN DE SCHELETRI DE LA BATAIA DEL 13 14 15 NOVENBRE 1796. NELA SACRESTIA NA RACOLTA INFINIA DE ROBA DOPARA' NA OLTA. DA LE CUNE, ALA FORMA PAR FAR EL PFORMAIO, DAI COLORI GIOTTO DA SIE, A LA MOSCAROLA, DAI TELARI ALA PIALA PAR GRATAR EL GIAZO E FAR LE GRANATINE, E DOPO NA BIBLIOTECA MARINA UNICA. TUTO BEN TEGNUO CON LA GENEROSITA' E L'IMPEGNO DI MAURIZIO CHE TUTE LE DOMINICHE MATINA L'E' LI E TEN VERTO PAR CI VOL CATAR PACE SERENITA' MEMORIA.
MAPPA DI ASPARETTO in collaborazione con comuni d'Italia
(PROVINCIA DI VERONA) IL
SI TERRA'
LA MOSTRA DI PITTURA APERTA A TUTTI I PITTORI.
L'ESPOSIZIONE E' GRATUITA .
LA MOSTRA ESPOSITIVA SI TERRA' SU VIA PARIDE VIA CENTRALE DI
CEREA ALL’APERTO.
OGNI PITTORE PUO’ PORTARE FINO A 10 QUADRI DI QUALSIASI MISURA
ATTACCAGLIE FORNITE DALL'ORGANIZZAZIONE.
LA STRADA PRINCIPALE SARA’ IN QUEL GIORNO CHIUSA AL TRAFFICO VEICOLARE.
ABBINATA ALLA MOSTRA :
3^estemporanea DI PITTURA
Citta’ di Cerea
1^ CONCORSO
A TEMA LIBERO CITTA’ DI CEREA
3^estemporanea DI PITTURA
Citta’ di Cerea
concorso e estempora 28 settembre 2008 CEREA
REGOLAMENTO
ESTEMPORANEA:
LA PARTECIPAZIONE E’ APERTA A TUTTI GLI ARTISTI CON LIBERTA’ DI SOGGETTO LIBERO.
OGNI PITTORE PUO’ PARTECIPARE CON UNA OPERA ESEGUITA SUL POSTO. LE OPERE DOVRANNO AVERE LE DIMENSIONI
MINIME DI 40x50,
MASSIMO: LIBERO
LA TIMBRATURA DELLE TELE, O ALTRI SUPPORTI AVVERRA’ DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 10,30 DI DOMENICA 28 SETTEMBRE 2008 PRESSO VILLA BRESCIANI IN VIA PARIDE A CEREA. LE OPERE DOVRANNO ESSERE CONSEGNATE , CON CORNICE, ENTRO , E NON OLTRE , LE ORE 17,00 DELLO STESSO GIORNO.
LE PREMIAZIONI SI SVOLGERANNO ALLE ORE 18,00. GLI ARTISTI POTRANNO ESPORRE OPERE DI STUDIO SU APPOSITE GRIGLIE LUNGO LA PIAZZA (MASSIMO TRE PER PITTORE)
1^ CONCORSO
A
TEMA LIBERO
CITTA’ DI CEREA
REGOLAMENTO
TEMA LIBERO:
LA PARTECIPAZIONE E’ CONSENTITA A TUTTI GLI ARTISTI CON MASSIMO DI N.° 2 OPERE MISURE MINIMO 40X 50, MASSIMO LIBERO.
LA CONSEGNA AVERRA’ LA MATTINA DEL 28 SETTEMBRE 2008
PREMIAZIONI ALLA SERA ORE 18,00
vvvvvvvvvv
IN CASO DI MALTEMPO LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA’ PRESSO L’ARENA EXPO.
ALLE 12,30 VERRA’ OFFERTO RISOTTO E VINO A TUTTI I PARTECIPANTI.
GLI ORGANIZZATORI DECLINANO OGNI REPONSABILITA PER DANNI DI QUALSIASI NATURA.
VVVV
PER MOTIVI ORGANIZZATIVI SI PREGA DI DARE ADESIONE TELEFONICAMENTE , DAL 1 AL 23 SETTEMBRE.
BASAGLIA MARINA 0442 331210
DE BIANCHI PAOLO 3480339203
BISSOLI DAVIDE 339 4370701
MASAIA GIANCARLO 3397719601
VVVVV
MODULO DI ADESIONE
NOME
COGNOME
DOMICILIO
CITTA’
TELEFONO
DATA
FIRMA
DA CONSEGNARE IL GIORNO STESSO DELLA MANIFESTAZIONE STESSA
1° CLASSIFICATO €URO 500,00
2° CLASSIFICATO €URO 400,00
3° CLASSIFICATO €URO 350,00
4° CLASSIFICATO €URO 250,00
4° CLASSIFICATO €URO 250,00
5° CLASSIFICATO €URO 200,00
5° CLASSIFICATO €URO 200,00
5° CLASSIFICATO €URO 200,00
5° CLASSIFICATO €URO 200,00
5° CLASSIFICATO €URO 200,00
PREMI TEMA LIBERO
1° CLASSIFICATO €URO 500,00
2° CLASSIFICATO €URO 250,00
2° CLASSIFICATO €URO 250,00
2° CLASSIFICATO €URO 250,00
2° CLASSIFICATO €URO 250,00
ALTRI PREMI IN VIA DI DEFINIZIONE
SPONSOR DELLA MANIFESTAZIONE PER L’ARTE
CITTA’ DI CEREA
ASSOCIAZIONE PRO LOCO
COMITATO FESTEGGIAMENTI FRESCA’
CEREA BANCA 1897
ALLA RISCOPERTA DELLA VITA DEGLI ANTICHI
SCHIZA CHI SOTO SE TE VOL VEDAR EL PROGRAMMA
http://www.centuriazione.it/convegno_2008.pdf
MMMMMM
http://www.museionline.it/museums/search.php?IdRegion=20
SCHIZA SU STO STRAMBOTO
Schiza anca su questo
http://www.comuni-italiani.it/024/eventi.html
Presidensa deł Cao de Governo
Borgoricco 26/06/2008
Ordine del Jorno:
1) NOMINA DEI VOLONTARI PER IL SERVIZIO DI POLIZIA VENETA PER LA SICUREZA DEL GIORNO 07-07-2008,
2) RELAZIONE DEL CAPO DELA POLIZIA NAZIONALE SUL COMPORTAMENTO, L'OGISTICA E ORDINI DA ESEGUIRE DA PARTE DEI POLIZIOTI VENETI EFFETIVI E VOLONTARI.
3 ) Rinovo cariche direttive. (VERIFICA OPERATO MINISTERO DEL TESORO)( CARGO DEL MINISTERO DEI TRASPORTI)
4) PROPOSTA CAMBIO SEDE LEGALE ED AMINISTRATIVA DELL'AUTOGOVERNO ( PROPOSTA DI OSPITALITà IN UFICI LIFE TREVISO)
5) DISCUSION SO LA SOVRANITà MONETARIA DEL POPOLO VENETO
Egregi concittadini Veneti ora possiamo esercitare il pieno diritto all'autogoverno senza nessun rischio di ritorsioni delle fiame gialle, grazie alla sentenza emessa il 28-02-08 dal Tribunale di Venezia.
Le tasse e le imposte si pagano all'Autogoverno del popolo Veneto!
Se ti interessa che il tuo Stato Veneto, sia ricco, funzionale, e prestigioso, contribuisci come prevedono le leggi di autogoverno del Popolo Veneto
Serenissimi saluti a tutti
Luciano Franceschi
il passa e-mail è possibile e gradito.
per informarsi:
http://repubblica.org/governo/veneto/decreti/lexe02j10a.htm
http://repubblica.org/governo/veneto/decreti/dec06l10_v.html#dec06l10_v.html
http://repubblica.org/governo/veneto/decreti/coord.htm
http://repubblica.org/governo/veneto/decreti/dec00h01_1_v.htm
IN RIVA LA PIAVE A LAMBIOI MARCO PAOLINI
Lo spettacolo è una sorta di concerto popolare, fatto di musiche originali composte ed eseguite dai Mercanti di liquore e testi in parte di poeti come Biagio Marin, Giacomo Noventa, Dino Campana e in parte scritta da Marco Paolini, in parte tratti dalla vasta opera di ballate-filastrocche di Rodari.
Il tema conduttore è legato all'acqua e alla lotta tra chi vuol trattarla come merce e chi crede che essa debba essere sottratta alle regole del mercato e del possesso. A questo tema si riconducono in vario modo canzoni e brevi pezzi teatrali.
Lo spettacolo è stato organizzato in riva al Piave a Lambioi e, solo in caso di maltempo, verrà spostato in Teatro comunale.
Per maggiori informazioni sullo spettacolo www.jolefilm.it
Il costo d'ingresso è di 10 euro (gratuito per i bambini fino a 14 anni)
Prevendite:
Relatore :
documentarista ricercator poeta scritor
http://depaoli.pbwiki.com/Acqua+e+porti+diffusi+Menago+Edron
http://depaoli.pbwiki.com/ACQUE%20E%20CULTO%20X%20REGIO
http://depaoli.pbwiki.com/FLUVIALITA%27%20ENDOLAGUNA%20MOBILITA%27
MODERATOR SARTORE BORTOLINO (BOBO)
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
http://www.ligavenetarepubblica.org
La Mostra è curata da Mauro Fiorese ed Enrica Viganò. La mostra è una retrospettiva di 50 anni di lavoro del maestro. Sono esposte oltre 200 fotografie e testi.
Ci sono Ritratti, Sequenze, Foto-Testi.
Il contenuto della mostra è spiritoso, ironico e poetico. Vale la pena di fare un salto a Verona e visitarla. Uno dei suoi testi in mostra, tradotto in italiano, recita così:
Una lettera da mio padre
Fin dove arriva la mia memoria, mi ricordo che mio padre sempre mi diceva che un giorno mi avrebbe scritto una lettera molto speciale. Però non mi ha mai detto di cosa avrebbe parlato. Io cercavo continuamente di indovinare quale intimità avremmo un giorno finalmente condiviso, quale mistero, quale segreto di famiglia mi sarebbe stato rivelato. Io so quello che avrei voluto leggere in quella lettera. Speravo che mi dicesse dove aveva nascosto il suo affetto. Ma poi egli morì e la lettera non arrivò mai. E io non trovai mai il luogo dove aveva nascosto il suo amore.
Nadia Vanini
Presentazione del libro: “Antonio Margarini ovvero: La sera del 12 maggio 1797”.
Interventi di: Lorenzo Fogliata (prefatore), Paolo Borsetto (ricercatore), Albert Gardin (editore), Federico Fontanella (autore), Nils Brown (tenore).
***
Il 23 giugno 1797 il patriota veneziano Antonio Margarini viene fucilato per sentenza della “Municipalità Democratica” per aver capeggiato la sollevazione popolare contro quei patrizi che avevano decretato il 12 maggio precedente la fine della Repubblica di Venezia e la resa al generale Buonaparte.
La sua vicenda umana e politica viene riproposta da un nuovo libro di Federico Fontanella: “Antonio Margarini ovvero: La sera del 12 maggio 1797”.
Editoria Universitaria, nella ricorrenza della fucilazione di Antonio Margarini capitata appunto il 23 giugno, organizza in Campo San Giacometo, alle ore 18, una presentazione del libro di Federico Fontanella; ne parleranno: Lorenzo Fogliata (prefatore), Paolo Borsetto (ricercatore), Albert Gardin (editore) e l’autore stesso, Federico Fontanella.
La manifestazione sarà preceduto dall’intervento del tenore Nils Brown che canterà alcune barcarole veneziane dedicate ad Antonio Margarini.
NonSoloCinema - Venezia,Italy
Inizieranno domenica 6 Luglio 2008 per terminare il 15 marzo 2009 con la chiusura della Mostra “Clemente XIII Rezzonico.
ieri matina ne la sala Rossa del palazo Scaligero l’asesor provincial a le Politiche per la Fameia Maria Luisa Tezza, el consiglier con delega al le Politiche Zoeini del Comun isole Nogara Federico Silvestrini, il consiglier con delega al le Politiche Zoeni del Comun isole Castel Novo del Benacese Guarda Davide Sandrini, l’assessor a le Politiche Zoeni del Comune ISOLE Casa leon Andrea Pozzani, l’ assessor a la Cultura e a le Politiche Zoeni del Comun Isole Sane Zoeni Lupi toto Gino Fiocco, l’asesor a la Cultura del Comun Isole Sparse Acereta Rosetta Salmaso hanno presentato la quinta edizione de “Il festival delle idee”.
Il progetto è nato nel 2004 per creare un momento di incontro fra i giovani di tutto il Endolaguna LAX VENE X K, oltre che uno spazio creativo messo a disposizione dalle sette amministrazioni dei Sette Mari comunali. Sono stati organizzati tornei sportivi, concerti rock, appuntamenti letterari, cinema e cortometraggi, rappresentazioni teatrali, caccia al tesoro automobilistica, esposizioni artistiche, break dance, hip hop, giochi di ruolo. Sarà inoltre presente an ogni incontro il progetto “giochi puliti”, per la prevenzione e la sensibilizzazione dei giovani sui rischi connessi all’alcool.
Il calendario degli appuntamenti in programma per i prossimi mesi:
PALO AVI O E ADIGE AI DISE Isole Devio – Zevio – Sanat Maria : dal 6 giugno al 3 agosto, Festival delle Idee/Goose Festival. Sono stati organizzati la 6^ edizione del torneo delle contrà de che durerà fino al 4 luglio, in cui i ragazzi si sfideranno divisi in quattro gruppi, un torneo di calcetto, una premiazione letteraria, uno spettacolo teatrale, le due rassegne musicali “Goose Festival” e “Zevio in Rock”, una caccia al tesoro automobilistica
PALO AVI MENAGO Isole Casa leone Sustinenza - Menago : dal 13 giugno al 1 agosto, Festival delle Idee/Clickpark. Saranno tre gli eventi che formeranno il Festival delle Idee: Click Park, una rassegna musicale che si articola in tre serate, dal 13 al 15 giugno, e che vedrà alternarsi band musicali della zona all’interno del Porto de la Pace; Casaleone on the beach, un torneo di beach volley aperto a ragazzi e ragazze, giunto alla terza edizione e che durerà dal 14 luglio al primo agosto; e Bubble Ball, un torneo di calcio saponato che rappresenta una novità assoluta per il comune, nei giorni 26 e 27 luglio.
Castelnuovo del Bena Cese - Guarda: dal 6 giugno al 14 settembre, Ca².O.S.. L’iniziativa Ca².O.S (acronimo di Castelnuovo- Cavalcaselle, Oliosi e Sandrà) nasce dal tentativo comunale di creare un confronto non solo tra singoli individui ma tra intere associazioni giovanili riconosciute che hanno manifestato interesse, volontà di incontrarsi e di arrivare a sviluppare iniziative comuni tra loro che uniscano idealmente i vari gruppi mantenendo la propria identità. Si è andata così configurando un’idea semplice ma significativa, ossia di realizzare un calendario unico delle varie iniziative con lo slogan “Ca².O.S ‘Tra la bisavola e ‘l tion’ manifestazioni giovanili castelnovesi”.
PALO AVI ADESE AESIS AI DISE ATHESIS Isola Sane Zoeni Palo avo Adese (San Giovanni Lupatoto): dal 27 al 29 giugno, Festival delle Idee. Sono stati organizzati giochi da tavolo e di ruolo, mostre e gare di fumetti, esibizioni di hip hop, breakdance, skate, mostre d’arte, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e concerti.
Isole Spampine’ Palo AVA I E O TARTARO Nogara Barcon Montalto, Motta Dosseto Caselle Campalan : dal 10 al 13 luglio, Festival delle Idee/Rock Soul. I ragazzi hanno programmato concerti, una mostra fotografica, la presentazione di un libro, il piano bar e una rassegna musicale, Rock Soul.
Isole Sparse Acereta PALO AVI O E MENAGO : dal 18 al 19 luglio, Rock the Night.
Il Conte Nogarole Rocca che non mosse un dito nel 1796 – 1797 : fine luglio
Pomeriggio di Musica pittura e poesia nell'opera di Stelio Rettondini.
CEREA Isole Spampine' Menago
Domenica 15 giugno 2008 alle ore 16 avrà luogo, presso il cortile di Palazzo Grigolli Bresciani in Via Paride, un pomeriggio di Musica, arte e poesia di Stelio Rettondini, promosse dalla figlia con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e della Biblioteca Comunale.
Verranno presentati dipinti in tecniche varie, musiche e poesie.
Interpreti: Elisa Bellini- fluto traverso e Giovanni Ferrarini- pianoforte
danza: Coreografie di Monica Ferrari - Didanza
Poesia: Marisa Marconcini e Fiammetta Rettondini
Opere presentè par chitara e pianoforte.
tuti invite'
Artista in tanti modi, pasava la note a piturar , a scrivar, a compor.
Finie le scole clasiche del "ginasio" ven ciapà drento quel che è suceso ne la guera 1940 - 1945.
Dopo e vegnu' vanti el maridarse fadigoso, segnà da aver perso tri fioi.
La cataà in do rifugiarse nela natura e nel studiar, el sa dedicà al scivar critico, specialmente pensando ai problemi de sta insieme de politica . e de religion.
Inamorà dela Giustizia e de la Reson, in te un modo tante olte mia giusto e mia razionà.
Sul finir dei ani 60' la nasita de na nova fiola ga ridato fiducia ne la vita.
L'a insegnà musica, e altri "fioi sui" i'è sta tanti de quei zoeni "complesi beat" nati nele Isole Spampine' fra i ani 1960 e 1970-
Piasea a tuti la cara figura del "maestro" nel so mitico negozio de strumenti de musica a Cerea.
L'a sonà in celebri orchestre, compagnando solisti che tuti i conose. Celentano, leali, Pizzi, Saint Paul.
I'ultimi anni de la so siora star al al mondo, i la visto star con i'albari, dela corte , con i so spartiti, e la vecia machina da scivar.
Fumando, na lasà el 4 novembre 2006.
DUEVILLE PRESSO "CASA BUSNELLI" (DEDRIO LA CESA)VIA ROMA
Relatore :
documentarista ricercator poeta scritor
http://depaoli.pbwiki.com/Acqua+e+porti+diffusi+Menago+Edron
http://depaoli.pbwiki.com/ACQUE%20E%20CULTO%20X%20REGIO
http://depaoli.pbwiki.com/FLUVIALITA%27%20ENDOLAGUNA%20MOBILITA%27
MODERATOR SARTORE BORTOLINO (BOBO)
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
http://www.ligavenetarepubblica.org
DUEVILLE PRESSO "CASA BUSNELLI" (DEDRIO LA CESA)VIA ROMA
Relator Prof. Falenza Francesco
MODERATOR SARTORE BERTOLINO (BOBO)
documentarista ricercator poeta
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
http://www.ligavenetarepubblica.org
SPIEDO PER TUTTI: SIETE INVITATI!
Per dare la tua adesione contatta (entro il 3 giugno):
Segreteria Generale LIFE Treviso
Tel. 0438/61605
dal lunedì al venerdì
dalle 9.00 alle 13.00
info@life.it
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR SAVER
http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=75487
DUEVILLE PRESSO "CASA BUSNELLI" (DEDRIO LA CESA)VIA ROMA
Relatore :
documentarista ricercator poeta scritor
http://depaoli.pbwiki.com/Acqua+e+porti+diffusi+Menago+Edron
http://depaoli.pbwiki.com/ACQUE%20E%20CULTO%20X%20REGIO
http://depaoli.pbwiki.com/FLUVIALITA%27%20ENDOLAGUNA%20MOBILITA%27
MODERATOR SARTORE BORTOLINO (BOBO)
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
http://www.ligavenetarepubblica.org
http://www.raixevenete.com/culturaveneta/events.asp?MONTH=5&YEAR=2008&Go=Vai
http://www.goldoni300.it/web/home.php
aperta dal 18 al 25 maggio 2008 tutti i giorni dalle 15,30 alle 18,30
ESPONGONO:
MARZIA BEDESCHI
ANTONELLA BURATO
ANNALISA SARTORI
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR N'DAR SOTO A VEDAR CI L'E'
http://www.google.it/search?hl=it&q=ANNETTE+RONCHIN&meta=
GIOVANNI FINARDI
BENIAMINO PONZA
LUCIANA PERETTI
ARTE STELLA VERONA
EDIZIONI CASA DEL PALLADIO
Sala civica Minerbe Verona mosta d'arte
aperta dal 18 al 25 maggio 2008 tutti i giorni dalle 15,30 alle 18,30
„Palladio und die Gegenwart“ Minerbe (VR) Sala Civica 18 - 25. Mai 2008"
INAUGURATA DOMENICA 18 MAGGIO 2008 ore 10,15 DAL SINDACO DI MINERBE GUARISE, ANNETTE RONCHIN. CON NUMEROSO E QUALIFICATO PUBBLICO.
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR N'DAR SOTO A VEDAR CI L'E'
http://www.google.it/search?hl=it&q=ANNETTE+RONCHIN&meta=
Die gemeisame Ausstellung “Palladio und die Gegenwart” vereint Kűnstler aus Verona und aus Vicenza. Die Idee zu dieser Ausstellung stammt von Frau Prof. Anna Maria Ronchin. Sie hat zehn anerkannte Kűnstler aus Venetien gewählt, um die Werke des groβen Architekten Andrea Palladio zu seinem 500jährigen Geburtsjubiläum wieder zu beleben. Jeder dieser Kűnstler hat originelle Werke zu dem Thema “Palladio und die Gegenwart” geschaffen. Die Teilnehmer haben sich mit den herrlichen palladianischen Villen beschäftigt, indem sie die Beziehung der Gebäude zur Kultur der Serenissima Republik Venedig und zu den zahlreichen Fluβverbindungen untersucht haben. Sie haben nicht nur die ästhetischen Aspekte des Palladianismus, sondern auch die sozialen, wirtschaftlichen und kulturellen Aspekte der Region Venetiens erkundet, indem sie einen aktuellen und lebendigen Dialog anhand der gemeinsamen Geschichte erarbeitet haben.
Künstlerbiografien
Marzia Bedeschi, 1967 in Padua geboren, nach dem Abitur Ausbildung zur Kunstlehrerin fűr Dekorationsmalerei und 1991 Diplom für Malerei von der Akademie der Schönen Kűnste in Venedig. In den letzten zehn Jahren hat sie viele Werke in der Technik Trompe-l’œil geschaffen. Durch zahlreiche Reisen nach Indien und Indonesien hat sie neue Stile und Kulturen kennen gelernt, die ihre Kunst bereichert haben. Eigene Ausstellungen: 1990 beim Kulturzentrum “La terrazza” Padua, 1993 “Veline” bei Circolo Arci”No Se No” Padua, 2006 “Gli Elementi” in Grisignano di Zocco (VI), 2008 “Cosmocromie” in Noventa Vicentina (VI).
Antonella Burato, in Arcole (VR) geboren, wo sie noch immer ihr Atelier hat. Ihr erster Ausbildungsplatz war bei dem Meister Ezio Grandiello, ein Maler und Portraitmaler aus Verona. Ihre künstlerische Ausbildung vervollständigt sie bei dem Künstler Marco Donizetti in Bergamo und durch den Besuch der Kunstakademie Brera in Mailand. Sie malt Portraits, Meridiane und Gemälde mit religiösen Motiven auf Bestellung. 1994 hat sie an der Ausstellung in den Gärten der Biennale in Venedig teilgenommen. Ihre Werke befinden sich in Museen, Kirchen und Privatkollektionen.
PALLADIO E LA CONTEMPORANEITA’ Minerbe VR sala Civica 18-25 maggio 2008
La mostra collettiva “Palladio e la contemporaneità” riunisce artisti veronesi: Antonella Burato, Giovanni Finardi, Annalisa Sartori, Arte Stella Verona, e i vicentini: Marzia Bedeschi, Beniamino Ponza, René Da Sparé e Annette Ronchin, Edizioni Casa Palladio, Luciana Peretti.
L’ideatrice di questa mostra è la prof. Anna Maria Ronchin che ha selezionato dieci affermati artisti veneti per rivisitare l’opera del grande Architetto Andrea Palladio nel Cinquecentesimo anno della nascita. Ogni artista ha elaborato delle opere originali sul tema: ”Palladio e la contemporaneità”, confrontandosi con le celebri ville palladiane e rivisitando il rapporto che gli edifici avevano con la civiltà della Serenissima Repubblica Veneta e con le intense comunicazioni fluviali. Essi hanno indagato, non solo gli aspetti estetici del Palladianesimo, ma anche quelli sociali, economici, culturali della Regione Veneto, stabilendo un dialogo attuale e vivo con la storia comune.
BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI
Marzia Bedeschi, nata a Padova nel 1967, ha conseguito il diploma Magistrale, poi il diploma di Maestro d'Arte in Decorazione Pittorica e, nel 1991, il diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Personali: 1990 Circolo culturale “la terrazza” di Padova; 1993 “Veline” Circolo Arci “No Se No” di Padova; 2006 “ Gli elementi” a Grisignano di Zocco; 2008 “Cosmocromie” Noventa Vicentina. Negli ultimi dieci anni ha eseguito anche molte opere nel settore del Trompe l'oeil. Numerosi i viaggi in India e in Indonesia le hanno dato modo di conoscere stili e culture diverse che vanno ad arricchire il suo bagaglio di conoscenze.
Antonella Burato è nata ad Arcole Verona dove tuttora ha lo studio. La sua prima formazione avviene presso la bottega del maestro Ezio Grandiello, pittore ritrattista veronese.Prosegue poi gli studi artistici seguendo le lezioni del maestro Marco Donizetti di Bergamo e frequentando l’Accademia di Brera a Milano. Dipinge su commissione: ritratti, meridiane, tele dai soggetti religiosi. Tra i riconoscimenti è stata presente nel 1994 all’esposizione dei Giardini alla Biennale di Venezia. Le sue opere sono presenti in musei, chiese e collezioni private.
Giovanni Finardi, Maler und Bildhauer in Valeggio sul Mincio (VR) geboren, wo er wohnt und arbeitet. Er beginnt seine künstlerische Tätigkeit gegen Ende der 80er Jahre, in dem er abstrakte und surreale Bilder und Skulpturen schafft, die aus verschiedenen Materialien, aus Eisen und Stahl, aus Aluminium und Plexiglas bestehen. Autodidakt, Gründer Anfang der 90er Jahre des „Rugginismo“ einer neuen künstlerischen Richtung, die durch die besondere Anwendung der Technik der Korrosion einen Rosteffekt auf den Werken schafft. Seit einigen Jahren widmet er sich der Makroskulptur, indem er ungeheuer große Skulpturen für öffentliche Räume, Parks und Gärten realisiert.
Seit 1987 stellt sie in Italien und im Ausland aus. Eigene Ausstellungen: 2006 in der Galerie PrimoPiano, Vicenza; 2005 in dem Rathaus von Orgiano (VI); 2004 in dem Castello Inferiore in Marostica (VI); 2003 in der Galerie Arte in Contrà Vicenza; 2002 im Hotel Castello, Vicenza; 2001 in der Galerie Studio Palazzi, Venedig; 2000 in dem Kloster von St. Maria in Isola Vicentina (VI); 1996 in dem Atelier ED’AR in Vicenza und in der Galerie Altesse in Liechtenstein; 1993 in der Galerie Bacchiglione, Vicenza. .
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR N'DAR SOTO A VEDAR CI L'E'
http://www.google.it/search?hl=it&q=ANNETTE+RONCHIN&meta=
Giovanni Finardi, pittore e scultore, è nato a Valeggio sul Mincio, Verona, dove vive e lavora. Inizia l’attività artistica verso la fine degli anni Ottanta, proponendo dipinti astratti e surreali, sculture realizzate con vari materiali, dal ferro all’acciaio, dall’alluminio al plexiglass. Autodidatta è fondatore del movimento artistico il Rugginismo, nuova corrente, nata agli inizi degli anni Novanta, che si contraddistingue per la particolare tecnica di corrosione operata dalla ruggine sui dipinti. Da alcuni anni si dedica alla macroscultura realizzando enormi sculture per spazi urbani, parchi e giardini.
Dal 1984 è docente di liceo e ideatrice di meetings come il "Brolo d'Artista" S.Zenone Verona e come "Estamp'a ‘97 -Graveurs franco-italiens” a Castillions e Brignoles Provenza; infine è curatrice di progetti culturali sulla Civiltà Fluviale Veneta.Dal 1987 espone in Italia e all'estero, le mostre personali sono: 2006 alla Galleria PrimoPiano Vicenza; 2005 nel Municipio di Orgiano VI; 2004 al Castello Inferiore Marostica; 2003 alla Galleria Arte in Contrà Vicenza; 2002 all’Hotel Castello VICENZA; 2001 alla Galleria Studio Palazzi VENEZIA; 2000 nel Chiostro di S.Maria di Isola V.; 1996 all’ Atelier ED'AR VI e alla Galerie Altesse LIECHTENSTEIN; 1993 alla Galleria Bacchiglione VI
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR N'DAR SOTO A VEDAR CI L'E'
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„ARTE STELLA“, geht 1974 aus der Fusion der Neigung und der Kreativität von zwei damals jungen Handwerkern hervor. Sie haben es mit den Jahren verstanden, für die Einrichtung aus Glas nicht nur ein dekoratives, sondern auch ein wertvolles Element zu schaffen, das die Zeit überdauert.
Ihre Fähigkeit und Kenntnis auf diesem Sektor erlaubt ihnen auch antike bemalte und gebrannte Gläser zu restaurieren. Sie sind auf Tiffany-Glas spezialisiert wie Milchgläser, mundgeblasene, farbigglänzende Gläser und verschiedene andere; farbige und mehrfarbige Spiegel, Glasdekorationen auch auf Bestellung. Sie hat an verschiedenen Ausstellungen und Glasmessen teilgenommen.
Luciana Peretti, 1942 in Bassano del Grappa geboren, wohnt und arbeitet in Vicenza. Sie war 30 Jahre Italienischlehrerin an einer Mittelschule. Seit 1970 malt und schreibt sie Gedichte und Erzählungen. Ihre erste Ausstellung fand 1975 in Conselve (PD) statt. Danach folgten eigene und Kollektivausstellungen in Italien und im Ausland. Sie erhielt Preise und Auszeichnungen fűr Malerei und Graphik. Grűnderin von kulturellen Kreisen und Vereinen zusammen mit bekannten Namen der Vicentiner Kultur (Studio 62, La Galassia, Scaletta 62). Sie leitet in Vicenza einen Zirkel fűr Kunst und Literatur, “Saletta Elena Lucrezia Cornaro”, der 2006 gegrűndet wurde.
Sie arbeitet fűr Kulturzeitschriften wie “Realtà Vicentina” und schreibt Kritiken űber Kunstausstellungen fűr Kunstkataloge.
Eigene Ausstellungen: 1995 im Cortiletto, Vicenza; 1999 in der Bar Borsa Basilica Palladiana, Vicenza; 2004-2006 in den Kollektivaustellungen im Sottoportico Basilica Palladiana Vicenza.
Kunstlehrer in einer Mittelschule in Vicenza. Seine Malerei orientiert sich an Zeichen, Formen und Farben; damit kreiert er Raum und besonders Volumen. Er bringt seine Vorstellungen durch Zeichen auf Papier und dann auf Leinwand, und verwirklicht dort Idee oder Ästhetik der Figuren und der Objekte. Eigene Ausstellungen: 1966 Studio L Vicenza, 2003 La Scaletta 62 Vicenza.
Arte Stella, nasce nel 1974 dalla fusione dell’estro e della creatività di due allora giovani artigiani, che con gli anni hanno saputo evolvere il gusto della vetrata d’arredamento, portandola ad essere un elemento non solo decorativo ma anche di prestigio che dura nel tempo. La loro abilità e la conoscenza nel settore permette di effettuare anche restauri di vetrate antiche dipinte e cotte a forno. E’ specializzata in vetrate Tiffany, con vetri opalescenti, soffiati, iridescenti e diversi dagli altri; specchi multicolore, colorati, decorazione di vetri anche su disegno. Ha partecipato a diverse mostre ed esposizioni del settore.
Luciana Peretti, nata a Bassano del Grappa nel 1942, vive e lavora a Vicenza. Ha insegnato lettere alle scuole medie inferiori per quasi trent'anni. Dipinge e scrive poesie e racconti dal 1970; la prima mostra di pittura è stata inaugurata a Conselve (PD) nel 1975. Da allora si sono avvicendate personali e collettive in Italia e all'estero. Ha ricevuto premi e segnalazioni a concorsi di pittura e grafica. Fondatrice di circoli culturali e associazioni culturali (Studio 62, La Galassia, Scaletta 62) insieme a noti esponenti di cultura vicentina, conduce oggi un salotto artistico-letterario "Saletta Elena Lucrezia Cornaro" inaugurato nel 2006. Collabora a riviste culturali come Realtà Vicentina e cataloghi d'arte per critiche su mostre d'arte.
Beniamino Ponza, nato a Valdagno il 22/05/1957, residente a Vicenza si è diplomato al Liceo Artistico di Valdagno e all'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1981. Insegna arte e immagine in una scuola media di Vicenza.La sua pittura è orientata sul segno, sulla forma e sul colore; come tale crea lo spazio ed in particolare i volumi. Le sue immagini nascono dalla mente e si ripropongono attraverso il disegno sul foglio e poi sulla tela per determinare un’idea o una scelta estetica della figura e delle cose. Mostre personali nel 1996 Studio L Vicenza; nel 2003 La Scaletta 62 Vicenza.
Anna Elisa Sartori, 1961 in San Giovanni Ilarione geboren und in Arcole (VR) wohnhaft.
Sie betreut seit 15 Jahren viele Studenten aus verschiedenen Orten.
Sie hat die Techniken der antiken Malerei wieder aufgenommen, in dem sie die Motive ihrer Bilder durch ihren persönlichen Farbstil aufwertet. Sie bereitet ihre Farben selber mit Erdfarben und anderen natürlichen Materialien zu. Sie verwirklicht ihre Werke im klassischen Stil, in dem sie Öl- , Pastell- , Aquarellfarben, Rotstift und Sepia benutzt.
Sie stellte in verschiedenen Galerien und Ausstellungen in Italien und im Ausland aus. Ihre Werke befinden sich in verschiedenen privaten und öffentlichen Kollektionen.
Nazario Berti, Architekt. Sein Architekturbüro befindet sich in Vicenza, in Corso Palladio, in dem wertvollen Casa Cogollo, Haus von Palladio genannt.
Schon 1975 hat er begonnen, mit dem Architekten Marco Todescato zu arbeiten. Nach dem Diplom war er von 1978 bis 2001 Mitarbeiter des Büros SSTB in Venedig. Für die Provinz Vicenza beschäftigte er sich mit dem Wertschätzungsplan des Sees Fimon und seiner Täler. Er befand sich auch unter den Promotoren für die Aufnahme von “Vicenza - Stadt von Palladio”(1994) und der “Villen von A. Palladio in Venetien”(1995) in die “World Heritage List UNESCO. Auf dem Gebiet der Wiederinstandsetzung der noch bestehenden Gebäude sind seine Arbeiten in der Villa Barbarigo, dem Sitz der Gemeinde Noventa Vicentina, in dem Oratorium von San Giovanni Battista und von San Tommaso, in Palazzo Thiene, Sitz der Banca Popolare di Vicenza , in Vicenza, besonders wertvoll. Er war für die Ausstattung der folgenden Ausstellungen in Vicenza verantwortlich: “Die Geschichte des Buchdrucks” in der Bibliothek Bertoliana, “Ausstellung Religiöse Kunst” im Bischofssitz, “Keramik” im Odeon des Olympischen Theaters und eine Ausstellung für das archeologische und naturalistische Museum in Santa Corona, die in einigen Museen in Italien und Spanien gezeigt wurde.
AnnaElisa Sartori, nata a San Giovanni Ilarione nel 1961, vive ad Arcole, Verona. Segue con cura da una quindicina d’anni numerosi allievi provenienti da vari luoghi. S’adopera per il recupero della tecnica antica di pittura, valorizzando i soggetti con un suo personalissimo gusto cromatico.
Prepara personalmente le tinte con le terre ed altri materiali naturali. Realizza opere in stile classico, usando colori ad olio, pastello, acquerello e sanguigna e seppia. Ha esposto in varie gallerie e mostre in Italia e all’estero. Sue opere si trovano in varie collezioni pubbliche e private.
Nazario Berti, architetto. Il suo studio è nella prestigiosa Casa Cogollo, detta del Palladio, in C.so Palladio.
Fin dal 1975 ha iniziato a collaborare con l’architetto Marco Todescato, a Venezia nel 1978, entrando, dopo la laurea, a far parte dello studio STTB fino al 2001. Si é occupato per Conto della Provincia di Vicenza del Piano di Valorizzazione del Lago e delle Valli di Fimon; inoltre é stato tra i promotori dello studio per l’inserimento nella “World Heritage List UNESCO” nel 1994 di “Vicenza Città del Palladio” e nel 1995 delle “Ville di A. Palladio nel territorio veneto”. Nel campo del recupero del patrimonio edilizio esistente, di pregio sono gli interventi in Villa Barbarigo, sede del Municipio di Noventa Vicentina, dell'Oratorio di San Giovanni Battista, San Tommaso, Vicenza, di Palazzo Thiene, sede della Banca Popolare di Vicenza. Nel ramo espositivo ha realizzato le strutture per le esposizioni della storia della stampa alla Biblioteca Bertoliana, per la mostra d’arte sacra in Vescovado, per la ceramica all’Odeo del teatro Olimpico; una mostra per il museo archeologico-naturalistico in S. Corona, che é stata riproposta per alcuni musei in Italia e in Spagna.
DUEVILLE PRESSO "CASA BUSNELLI" (DEDRIO LA CESA)VIA ROMA
Relatore :
documentarista ricercator poeta scritor
http://depaoli.pbwiki.com/Acqua+e+porti+diffusi+Menago+Edron
http://depaoli.pbwiki.com/ACQUE%20E%20CULTO%20X%20REGIO
http://depaoli.pbwiki.com/FLUVIALITA%27%20ENDOLAGUNA%20MOBILITA%27
MODERATOR SARTORE BORTOLINO (BOBO)
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
http://www.ligavenetarepubblica.org
DUEVILLE PRESSO "CASA BUSNELLI" (DEDRIO LA CESA)VIA ROMA
Relator Prof. Falenza Francesco
MODERATOR SARTORE BERTOLINO (BOBO)
documentarista ricercator poeta
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
http://www.ligavenetarepubblica.org
DUEVILLE PRESSO "CASA BUSNELLI" (DEDRIO LA CESA)VIA ROMA
Perchè si all'Europa dei Popoli e NO all'Europa degli Stati e alla Turchia.
Relator Comencini Fabrizio Seg. Nazionale Liga Veneta
MODERATOR SARTORE BERTOLINO (BOBO)
documentarista ricercator poeta
INCONTRI CULTURALI
INFO 329 0595374
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DOMENICA 18 MAGGIO 2008
PALLADIO E LA CONTEMPORANEITA'
ESPONGONO:
MARZIA BEDESCHI
ANTONELLA BURATO
ANNALISA SARTORI
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GIOVANNI FINARDI
BENIAMINO PONZA
LUCIANA PERETTI
ARTE STELLA VERONA
EDIZIONI CASA DEL PALLADIO
Sala civica Minerbe Verona mosta d'arte
L’EVENTO RAPPRESENTA L’ITERAZIONE TRA LE ARTI:
POETICO / ESPRESSIVE / PERFORMATIVO / VIRTUALE
INGRESSO LIBERO
OMAGGIO A MANABU HANGAI
A CURA DI MARIA GRAZIA MARTINA
I FASE
INSTALLAZIONE
BIBLIOTECA CIVICA
GIRALUNE
DI EUGENIA SERAFINI
DI MARIA GRAZIA MARTINA
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II FASE
VIDEO
BIBLIOTECA CIVICA
EVA CHE MANGIA LA LUNA
DI EUGENIA SERAFINI - DA ROMA -
DI ALBERTO MORI - VIDEO -
S'E DISCUSSO CON EUGENIA SERAFINI CIRCA IL FUTURO , IL PRESENTE , IL PASSATO DELLA
CHE VIENE PRATICATA IN TUTTO IL MONDO DA PIU' DI MEZZO SECOLO. ZENTENARA DE CARTOLINE RIVE' DA TUTO EL MONDO.
MARIA GRAZIA MARTINA A PRESENTA' LE ROBE TACHE' VIA, LA RETE, "LE RETI". LA LUNA CONTA' DA TANTI AUTORI. LA LUNA FINIA NELE PIZERIE, NEL AGENZIE DE VIAI. ALA FINE, SULA TORTA, ZIRESE PAR TUTI OFERTE DAL PRESIDENTE DELA COMISION CULTURA DE BRENDOLA.
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III FASE
TEATRO – AULA MAGNA SCUOLA PRIMARIA – ORE 21,00
QUANDO UNA LUNA CADE
COMPAGNIA ZATTERE SUI TETTI
ALICE DI LAURO, ELSA AZZOLININ, GIULIA MAINO, SILVIO BATTAGLIA, M.VITTORIA BRUNATI
LUNA TANTUM LORIS RAMPAZZO , LUCA NIZZERO
LA MASCHERATA DEGLI IMPOTENTI
IV FASE
POESIA
AULA MAGNA SCUOLA PRIMARIA - ORE 21,00
PENSIERI LEGGERI
DI PIER ANTONIO TRETTENERO
PAROLE SELENITE
LA LUNA NELLA POESIA DEL MONDO
CIRCOLO POETICO CORRENTI
LETTURE DI ALBERTO MORI, M. ANGELA TORRISI
PERVENUTE DA TUTTO IL MONDO RIMARRA’ ESPOSTA PER LA DURATA DI TUTTO L’EVENTO NEGLI ORARI DI APERTURA DELLA BIBLIOTECA CIVICA
LUNEDI’ VENERDI ORE 15,00 – 19,00 E 20,30 - 22,30 ESCLUSO LUNEDI’ 26 MAGGIO.
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http://www.iltempo.it/politica/2008/05/06/875784-bush_roma_incontrare_silvio_papa.shtml
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Philibert Delorme il Palladio francese
Lectio di Maddalena Scimemi
IUAV Venezia – Facoltà di design e arti
Reinvenzione della scena teatrale nella Francia del XVIII secolo – riferimenti al modello palladiano
Conferenza di Michèle Sajous Doria
Università di Bari – Storia del Teatro
Jefferson in Paris (James Ivory 1995)
Palladio, divagazioni eccentriche
Intervento critico di Anna Cuocolo
Coreografia e regista
Gli incontri si svolgeranno a Palazzo Barbaran da Porto, Contra' Porti, 11 Vicenza
Ingresso libero
www.cadoro.pt1 - 29 DICEMBRE 2007
VERNICE SABATO 1 DICEMBRE 2007
ORE 18.00
Marzia Bedeschi
Pier Giorgio Bersan
Antonella Burato
Giovanni Finardi
Beniamino Ponza
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Annalisa Sartori
Arte Stella Verona
Tony Venzo
Curatrice Anna Maria Ronchin
Apertura mercoledì, venerdì, sabato
dalle 17.00 alle 19.00 - Tel: 0444/505390
01 novembre 2007
07 ottobre 2007 - 28 settembre 2008
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Nel Museo Archeologico di Verona(attenzione ci sono due sedi ufficiali quella di Castel Vecchio e quella del Teatro romano) di provenienza dall'Endolaguna delle Isole Sparse sono conservate circa settecento lucerne in ceramica e una quarantina in metallo, databili dal V secolo a.C. ( età del Bronzo ) all'epoca tardoantica.(confronta con la grande raccolta di superficie collezione di Paolo Bertin al Museo di Cologna Veneta dal 2 agosto 2007)
Il titolo della mostra è sbagliato poichè gran parte dei reperti provengono con copiosa abbondanza dalle Isole Sparse nei paleoalvei del Mincio, Po, Tion, Tartaro, Tregon, Menago, Argine, Guà. Esse provengono da ritrovamenti avvenuti sia nelle Isole Sparse paleoalvei Tion, Tartaro, Tregnon, Menago, Adige, Guà, (Veronese) sia altrove in Italia (per confodere le idee) o appartengono alle collezioni formate fra Settecento e Ottocento dai veronesi Jacopo Muselli, Jacopo Verità e Carlo Alessandri - benemeriti. Per la mostra la Direzione Museale ha selezionate 130 lucerne, atte a illustrare l'evoluzione nei secoli di questo oggetto, nell'Endolaguna planiziale (le Isole si trasformano in Insule), così importante nel mondo antico,(età bronzo) poiché assolveva alla funzione di illuminare case ( ISOLE - INSULE ) private ed edifici (santuari come quello di Isole San Zen, Isole Barbugine, San Vito paleolveo Peagni nel Menago) pubblici ed era utilizzato da tutte le classi sociali. Diffusissime erano dunque nel mondo Endolagunare delle Isole Sparse prima della romanizzazione avvenuta per gradi e osmoticamente nei secoli successivi al V: le lucerne in ceramica, mentre quelle in bronzo erano appannaggio degli Isolani di ceto superiore.Oltre che nella vita quotidiana, le lucerne ebbero nell'antichità Endolagunare delle Isole Sparse nei paleoalvei un importante ruolo nel rituale funerario: dovevano aiutare il defunto nel suo viaggio sull'acqua verso il regno dei morti collocato simbolicamente e praticamente "sull' ostia" ovvero nella foce " nell'Aldilà, provvedendogli luce; talvolta vengono ritrovate nelle tombe intenzionalmente capovolte, a significare il "rovesciamento" delle attività quotidiane provocato dalla morte. I numerosi soggetti rappresentati sul disco delle lucerne, soprattutto durante i primi secoli dell'età imperiale (31 a.C. Ottaviano, erede di Giulio Cesare, diventa Cesare Augusto primo Imperatore romano , grazie alla vittoria su Antonio e Cleopatra sconfitti a Azio, estuario fluviale davanti all'arcipelago Isolano Ionico dei Santa Maura, Cefalonia, Itaca, Zacinto) , ci forniscono un'inesauribile galleria di immagini, illustrative di momenti e oggetti del culto, di scene domestiche, di giochi e spettacoli, di animali e motivi vegetali.La mostra è decontestualizzata dalla corretta geografia, altimetria topografia dei luoghi di ritrovamento.
Scheda riveduta e corretta da Renato De Paoli
Informazioni:
L'esposizione visitabile con il biglietto d'ingresso al Museo, è aperta il lunedì dalle 13.30 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.
Organizzato da:
Comune di Verona Assessorato alla Cultura; Amici di Castelvecchio e dei Civici Musei di Verona; Musei d'arte e Monumenti
VVVVV
http://www.terredimatilde.it/servizi/menu/dinamica.aspx?ID=982
VVVVVVVVVVVV
19/11/2007: Il Museo del Risorgimento di Vicenza al Convegno interregionale su Garibaldi
Tre giornate di relazioni e approfondimenti sulla figura di Giuseppe Garibaldi: da mercoledì 21 a venerdì 23 novembre, Padova e Treviso ospiteranno - nell'ambito delle celebrazioni per il bicentenario della nascita - un importante convegno dedicato aGaribaldi, nato a Nizza nel 1807. A parlare della figura del personaggio nelle sue diverse, numerose rappresentazioni, saranno alcuni degli storici più noti del panorama italiano ed europeo e i direttori di Istituti e musei storici del Veneto. Anche il Museo del Risorgimento di Vicenza sarà presente, venerdì a Treviso, con un contributo del conservatore Mauro Passarin. Al Museo di Villa Guiccioli sono infatti conservate raccolte documentarie, provenienti dalle collezioni Radovich e Cariolato: uniformi, medaglie, ritratti, libri e oggetti personali che costituiscono un patrimonio unico per l'analisi e lo studio della persona di Giuseppe Garibaldi e del movimento garibaldino in Italia e nel Veneto. Il convegno si apre mercoledì 21 novembre al Palazzo del Bo a Padova. In scaletta interventi di accademici come Giorgio Rochat, Piero Del Negro, Mario Isnenghi, Gilles Pécout, Nicola Labanca, che inquadreranno il mito garibaldino tra guerra e pace nell'età risorgimentale. Garibaldi tra mito e storia sarà oggetto della seconda giornata in programma, giovedì 22 novembre all'Accademia Galileiana di Padova. In apertura Letterio Briguglio parlerà di umanitarismo ed europeismo di Giuseppe Garibaldi; altri interventi indagheranno aspetti più privati della sua vita come i rapporti con la religione e il suo percorso umano da marinaio a generale. Spazio anche ad argomenti più insoliti come il garibaldinismo femminile. Il convegno si sposta a Treviso venerdì 23 novembre: responsabili di istituti, musei e associazioni del Veneto spiegheranno quali sono le memorie di Garibaldi custodite nelle collezioni e nelle testimonianze iconografiche. Numerosi gli enti coinvolti nell'organizzazione delle tre giornate di studio: tra gli altri, il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario, l'Università degli Studi di Padova, il Centro interuniversitario di Studi e ricerche storico-militari, i Comitati per la storia del Risorgimento Italiano di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia, i Musei del Risorgimento di Vicenza e Padova e il Comitato Provinciale di Vicenza per la valorizzazione della cultura e della Repubblica nel contesto dell'unità europea.
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12 ottobre 2007
I fenici e il Mediterraneo all'Istituto del mondo arabo di Parigi
La straordinaria epopea dei Fenici nel I millennio a.C. nel Mediterraneo è presentata dalla mostra organizzata dall'Istituto del Mondo Arabo in collaborazione con il museo del Louvre.
Navigatori, mercanti di grande abilità, i Fenici sono ricordati per aver diffuso l'alfabeto ed aver generato alcuni importanti personaggi della mitologia: Cadmo, Europa, Adone.
L'architettura fenicia è ancor poco conosciuta, in quanto sono rimasti pochi monumenti, ma la statuaria, in compenso, è affascinante e conta alcuni notevoli sarcofagi antropoidi esposti nella mostra di Parigi.
Di grande interesse la cultura materiale, costituita da oggetti mobili di grande raffinatezza.
L'esposizione propone uno sguardo sulle civiltà e arti fenicie, in primo luogo considerate nel loro contesto geografico, intorno a città stato come Biblo, Sidone e Tiro.
Le sezioni che si susseguono illustrano la scrittura (su monete, sigilli, tavolette in argilla, stele in pietra), la religione (statue di divinità in metallo e in pietra, ex voto in terra cotta), il commercio (diffusione della porpora e del legno di cedro, e oggetti artigianali di vetro, faience, avorio e metalli preziosi).
Per quanto riguarda il tema dell'evoluzione delle tecniche, delle forme, delle iconografie, vengono illustrati gli scambi che i Fenici hanno sviluppato e intrattenuto con i popoli stabilitisi in tutto il circuito mediterraneo, a nord come a sud.
Alcune serie presentano un pezzo fenicio e le sue varianti, tinte dei colori delle regioni e delle culture in cui sono state elaborate.
Il percorso si conclude con il prolungamento occidentale della civiltà fenicia, con Cartagine e la diffusione della cultura punica.
Località della manifestazione
Parigi, Istituto del Mondo Arabo
Link: http://www.imarabe.org/temp/expo/pheniciens.html
29 settembre 2007
Roma. Mostra "In scaena. Il teatro nella Roma antica" al Colosseo
Lo splendido spazio del Colosseo con questa nuova mostra archeologica affronta la storia del teatro romano. Si è scelto un percorso «per icone» sintetizzando così, con una settantina di opere, una storia millenaria che affonda le sue radici nella tradizione greca.
la mostra inizia affrontando le origini greche e italiche, gli apporti dei Greci d'Italia, degli Etruschi e dei popoli italici, in contesti inizialmente provvisori come i piccoli teatri di legno importati dai guitti della Magna Grecia. Prosegue poi con la costruzione dei grandi teatri di pietra e delle loro monumentali scenografie che, dall'epoca imperiale in poi, caratterizzarono Roma e tutte le città romanizzate. Si arriva così al fulcro dell'esposizione, la rassegna dei protagonisti della scena. Da una parte, gli attori con le loro tecniche mimiche (mosaico dai Musei Vaticani raffigurante Mime e pantomime) e i testi drammatici, spesso rielaborati a partire dai modelli 'alti', equipaggiati di costumi, maschere e strumenti musicali: e dall'altra il pubblico di migliaia di spettatori, i più variegati, che consideravano il teatro e gli spettacoli che vi si svolgevano come il loro passatempo preferito. Si tratta di un mondo multiforme fatto di danza, recitazione, mimica, dotta cultura ma anche sensuale divertimento di massa. E soprattutto fatto di musica.
Scarica la locandina dell'evento
Fonte: Ufficio Stampa Electa
Etichette: Mostre
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Veneto - Belluno
Documenti sulla famiglia Vecellio tra Cadore e Belluno (secc. XVI - XVII)
Belluno - Archivio di Stato di Belluno Via Santa Maria dei Battuti n. 3
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Prefazione
La mostra “Vivere la campagna: cultura, civiltà materiale, creatività “ ospita le opere di quattordici creativi, selezionati nelle città di Vicenza e Verona, una tappa importante a suggellare il ricco calendario delle attività espositive nello spazio civico del Sottoportico della Basilica Palladiana: un insieme eccellente di opere d’arte contemporanea a tema che interpretano il rapporto millenario della città veneta con la campagna e ne vitalizzano il tessuto sociale con la freschezza dell’invenzione creativa e con l’incisività dell’ispirazione poetica.
Recentemente si è accentuato il desiderio di conoscere la storia materiale, recuperando il valore non solo funzionale ma anche culturale degli oggetti quotidiani: testimonianze tangibili di un’esperienza condivisa. Il compito dell’artista è stato di individuare il codice, il lessico di ogni “reperto” studiato per ricostruire l’ ambiente vissuto o trasfigurato in una utopia possibile
Diverse possono essere, pertanto, le motivazioni a visitare questa selezione di opere: l’ originalità del percorso, la varietà dei mezzi espressivi, oppure la curiosità di scoprire quali ambienti le opere hanno ricreato. Comunque, rimarremo dilettati dalla compiutezza dell’itinerario e dalla varietà degli stili che attraversano le diverse tendenze dell’arte del XXI secolo.
Enrico Hüllweck
Sindaco di Vicenza
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E’ con trepidazione che mi accingo a presentare gli artisti della mostra “Vivere la campagna: cultura, civiltà materiale, creatività” , un percorso iniziato un anno fa e che ora si presenta nel suo splendore. L’animo del visitatore resta affascinato per la varietà dei generi presentati, nell’incantesimo che sospende il respiro, si trova all’interno di un progetto, in una circostanza preannunciata ma non per questo priva di spontaneità e di slancio.
Il percorso iconografico dell’esposizione trova l’unico filo conduttore del tema proposto, che si modula sulla correlazione di piani paralleli, talvolta antitetici ma sempre comunicanti nell’eterno dialogo dell’Umanità con la Natura: un aperto conflitto per la sopravvivenza, oppure un’indagine stratificata di conoscenze mirate al controllo e alla ridefinizione dell’ordine naturale?
La domanda posta è retorica se non osserviamo criticamente la nostra mentalità di post-moderni, eredi delle verità scientifiche e propensi a riconoscere il binomio disciplina esatta – verità. L’inventore della relatività suggeriva ai ricercatori la definizione di “un’altra fisica”, la creatività da sempre si pone su un altro piano, rispetto a quello logico-deduttivo e si alimenta di quella forma di intelligenza che è intuitiva. L’ésprit de finesse di pascaliana memoria permette all’individuo di assimilare il metodo scientifico e, nel contempo, di contemplare la verità alla luce della sua esperienza indiscutibilmente reale, di cogliere le relazioni intime fra le cose, di percepirne i segnali e, nel contempo, di decodificarne il messaggio. L’artista , dunque, prima sente e poi comunica, il suo non è un ideale, ma un assunto, una condizione che lo proietta nell’immediato futuro; disilluso rispetto le grandi categorie crede che la strada possibile sia quella che gli è propria, affinare il linguaggio dello stile che ha imparato ad usare. I partecipanti sperimentano tecniche e metodi diversi, consoni alle loro singolarissime personalità conseguendo uno stile di chiara identità estetica, che supera i limiti dei localismi etnici e li trasfigura rendendoli parteci della nuova koinè.
La selezione delle opere per la mostra “Vivere la campagna:cultura, civiltà materiale, creatività” in esposizione nel Sottoportico della Basilica Palladiana di Vicenza sono state realizzate con tecniche e stili diversi, ma tutti ascrivibili al genere paesaggistico, accomunate dallo sforzo di decodificare il linguaggio della Natura, di leggerne i segni occultati dal costante e reiterato intervento antropico. I quattordici artisti si sono impegnati a stabilire un approccio al proprio ambiente talvolta ironico, talaltra maieutico, per giungere al risultato di più di trenta opere tra tele, terrecotte, calcografie, gioielli e “objets rétrouvés”; un insieme armonico e ricco che all’esordio del secolo XXI si propone come evento culturale per la sua originalità e incisività.
L’esposiszione non soddisfa le aspettative decorative e nemmeno il compiacimento narcisistico, piuttosto incide per la sua intensa espressività, con le ”Opere biologicamente corrette I e II ” di Annalisa Burato, le cui figure antropomorfe sormontate costruiscono la moderna torre di Babele e svelano nella compiutezza del codice usato la tensione e la necessità, connaturate alla convivenza sociale.
Le opere prime di Francesca Gueresi sono contaminate dalla presenza del passato, sono tele incorniciate da chiodi battuti a mano, che simulano il metallo brunito. I contrasti tonali sono occlusi dai fili di rame, in una sorta di duplice possibilità di scelta o di alternativa senza ripensamenti.
Le opere di Fernando Prontera e di Antonella Burato sono connotati da una chiaro riferimento alla storia e alle tradizioni della terra Veneta e Pugliese. Il primo esalta il retaggio dell’iconografia classica, utilizza l’antica arte orafa come il navigante dell’Ellade che con il suo sigillo ripercorre la via di Adria e collega, nello scambio, il Nord con il Sud della Penisola; captando i suoni dei cimbali e dei sistri nelle forme sinuose dei gioielli. La Burato proviene da una famiglia di frescanti e ha trovato il modo di rinnovare l’antico mestiere con la freschezza dell’invenzione. I suoi bozzetti, dal tratto sicuro e lieve, ripropongono i soggetti della iconografia occidentale, come San Giorgio che uccide il Drago, realizzato sulla meridiana di Arcole, opuure la Madonna con il Bambino destinati a edifici pubblici o privati
Giakomo Tosato e Giangiacomo Gabin sono stregati dal colore. Il primo decontestualizza oggetti quotidiani, li riconosce come propri e li rivitalizza, conferendo loro un’intensa bellezza cromatica, Giakomo trasforma la funzione dell’umile “sbiansin-annaffiatoio” in ludica visione. La forma espressiva di Gabin non è il ready-made, ma il collage, che non fu meno innovativo al tempo delle Avanguardie del primo Novecento; è a quella poetica che idealmente si congiunge il pittore quando interpreta il tema proposto nei due tele, due idilli vibranti per le cromie dei colori complementari.
Le opere di Graziella Zardo sono una denuncia dello stato esistenziale contemporaneo, il ceppo destinato ad ardere assurge a icona della condizione condivisa: essere strumento funzionale a qualcos’altro. La serie “U.Topos”di Graziella sollecita il ricordo del monito latino “memento moris” e invita alla saggia condivisione dell’esistente.
Livia Munari , Tiziano Coppotelli, Mirta Caccaro e Annette Ronchin usano la stampa calcografica, una tecnica rinascimentale, valorizzata come medium espressivo già nel secolo scorso, per la sua peculiare caratteristica di facilitare il contatto con la materia: dalla lastra il colore passa alla carta in un procedimento che l’artista modula, ne caratterizza ogni fase, rendendola leggibile nel prodotto finito. Livia e Tiziano hanno realizzato a quattro mani due fiabesche prospettive di Vicenza, col delicato segno della ceramolle; tra le torri avveniristiche si riconoscono gli edifici noti : la torre Bissara, le ville Palladiane, svegliate dall’improvvisa apparizione dell’aereo che le sorvola e illuminate da una luna stranamente inverdita.
Le figure di Mirta Caccaro mimano in “Realtà o utopia” i ruoli alterni del bianco e del nero, mutevoli come la luna elevano un inno all’eterno presente; mentre lo sdoppiamento è superato in “Scelta “, ala jacta est così la posa della prima pietra è la colonna corinzia del tempio neo-umanista.
Italo Zappata e Sergio Uberti propongono dei brani di vera pittura avvicinabili non già per le tecniche: olio il primo, acquerello il secondo, nemmeno per la tendenza: informale per Italo, iperealista con la predilezione per il paesaggio in Uberti, ma per i risultati squisitamente tonali, scaturiti dalla personale ricerca dei due pittori e consolidata dalle conferme della critica più accreditata.
Apre la mostra il progetto “Complesso polivalente artistico-culturale” di Renato De Paoli, la chiude Luca “C” Matteazzi con l’opera “Pantelleria”, le due produzioni si specchiano nel nido. Il progetto della casa-rifugio per l’uomo e della biblioteca per la cultura, nuclei protettivi dai rovesci della storia del microcosmo come del macrocosmo. La scultura con il nido sull’albero, seccato dall’aria salmastra dell’isola di Pantelleria è analoga alla costruzione progettata da Renato De’ Paoli sull’isola di Minerva, hanno la caratteristica comune di prestare attenzione all’attesa dimora della rondine, di ritorno dal lungo viaggio dai cieli d’Africa, che con i suoi squittii sembra voler congiungere il vecchio con il nuovo, gli illimitati silenzi del cielo con l’intersecarsi delle linee del costruito tra le quali era nata.
Abbiamo ritenuto doveroso il catalogo perché sia testimone nel tempo dei valori di questa mostra e delle sue peculiarità intrinsech, frutto dell’originalità che ha inspirato gli artisti e della fiduciosa collaborazione degli organizzatori e dei sostenitori pubblici e privati.
Vicenza, lì 19 dicembre 2005
Introduzione
L’esposizione d’arte contemporanea “Vivere la campagna:cultura, civiltà materiale, creatività” è il risultato della selezione delle opere di creativi che con tecniche e codici diversi si sono cimentati su un genere della storia dell’arte così poco frequentato da risultare arduo; per alcuni è stato vissuto in prima persona nell’evento “Brolo d’artista” a S.Zenone, Verona giunto alla sua IV edizione; per altri è stata l’occasione di interpretare il paesaggio e di decodificare il linguaggio della Natura.
Quattordici artisti hanno stabilito un approccio comune per realizzare le opere in esposizione: riflettere sul rapporto tra ambiente costruito e progettato, tra spazi intensamente antropizzati e infiniti; sono giunti al risultato delle opere esposte e, in parte, qui riprodotte: più di trenta tra tele, terrecotte, acquerelli, calcografie, gioielli,“objets rétrouvés” in un insieme armonico e ricco di stili, che sollecitano la curiosità di andare alla scoperta delle nostre risorse ambientali e artistiche.
Per le tante persone coinvolte nello svolgimento della manifestazione è stata un’esperienza straordinaria: conoscere gli artisti, il loro ambiente, le loro storie e, non da ultimo, vedere l’Arte al servizio della Cultura.
Abbiamo ritenuto doveroso il catalogo perché sia testimone nel tempo dei valori di questa mostra, delle sue peculiarità intrinseche, frutto dell’originalità che ha insipirato gli artisti.Un ringraziamento, innanzitutto, a loro che hanno partecipato con entusiasmo, alle Autorità Civili che hanno collaborato con generosità e fiducia.
A.M.A.R.
Associazione Artistica
Annette Ronchin
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR N'DAR SOTO A VEDAR CI L'E'
http://www.google.it/search?hl=it&q=ANNETTE+RONCHIN&meta=
Comune di Vicenza
VIVERE LA CAMPAGNA:CULTURA,CIVILTA’ MATERIALE, CREATIVITA’
Selezione di: Architettura – Pittura – Grafica – Designer - Scultura
Sottoportico della Basilica Palladiana, Vicenza
28 dicembre 2005 - 8 gennaio 2006
Progetto culturale
AnnaMaria Ronchin
SCHIZA SU STO STRAMBOTO PAR N'DAR SOTO A VEDAR CI L'E'
http://www.google.it/search?hl=it&q=ANNETTE+RONCHIN&meta=
Allestimento e progetto illuminotecnica
Luca “C” Matteazzi
Coordinamento
Primopiano Artestudio
Progetto grafico e impaginazione
Graziella Zardo
Casa Editrice
ED’AR –Vicenza
Finito di stampare
Venerdì 23 dicembre 2006
Giorno di S.Giovanni
Dalle Grafiche Pomi di Vicenza
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