SCHIZA SU STO STRAMBOTO
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SCHIZA SU STO STRAMBOTO
http://www.vicenzafoto.it/libri/DiariDellaLuna/asparetto.jpg
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SCHIZA SU STO STRAMBORO PAR CATAR ALTRE PAGINE
http://depaoli.pbwiki.com/AllPages
IN BIBLIOTECA A CEREA A VERONA a VICENZA SI TROVA IL LIBRO:
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http://www.travelsport.org/diapositiva.asp?diapo=diapositiva35
http://www.istitutoveneto.it/venezia/divulgazione/valli/index.php?pageNum_img=0&totalRows_img=127
Gareggiano in bravura i marangoni,sparsi in molte Isole del Menago in Veneto ,
“La loro tecnica, la bravura e il buon gusto degli artigiani di Asparetto sono notevoli e si rivelano specialmente nei mobili di grande mole a complesse raffigurazioni di paesaggio, di persone e geometrie, oppure nei mobiletti piccoli dove la finezza e la precisione del lavoro hanno da essere ancora più perfette.I legni più comunemente adoperati sono quelli della zona alpina e alcuni esotici :l'acero, il noce, l'olivo, il ciliegio, il pero, il melo, il palissandro, il mogano, il bosso.Essi vengono ritagliati in tavolette di varia grandezza e assai sottili di tre millimetri di spessore.I risultati sono tali da non avere niente da invidiare agli esemplari antichi.Il genio dei “remesseri veneziani”, che portarono l'arte del mobilio alle più alte e ardite espressioni, rivive così in questo angolo tranquillo ed agreste della pianura veronese, ad opera di modesti artigiani, i quali gareggiano in bravura con altri loro compagni,sparsi in molte zone del Veneto e d'Italia, a riconfermare le superiori qualità della nostra stirpe, che sa rinnovare e perpetuar le glorie e i fasti di una millenaria e intramontabile civiltà”
IL CORRIERE 19 – 20 maggio 1949
.........da l'Arena 12.12.2007
C'è posta per te, ma all'indirizzo sbagliato. Alcuni cittadini di Asparetto si sono lamentati nell'ultimo anno per aver trovato nella propria cassetta delle lettere buste indirizzate ad altri con cui condividevano il cognome ma non l'indirizzo e il nome di battesimo. «L'ultimo caso è stato quello di una bolletta intestata a me ma arrivata ad una persona con il mio stesso cognome», racconta Nadia De Paoli, che si è rivolta al direttore delle poste di Cerea per ricevere chiarimenti sugli errori commessi dai postini. «Il rischio è di vedersi staccati corrente o gas per non aver pagato, senza in realtà aver mai ricevuto il bollettino. In paese ci si conosce e spesso ci arrangiamo a riportare ai corretti destinatari le buste recapitateci per errore». I disguidi - almeno secondo alcuni cittadini - dipendono dal rapido tourn over tra i postini che non avrebbero il tempo per familiarizzare con le vie della frazione ceretana. «Ad Asparetto c'è una portalettere che ha cominciato il lavoro in marzo e dunque oramai conosce il territorio - fanno sapere dall'ufficio comunicazione di Poste italiane a Venezia - in passato c'è stato un errore che lei stessa ha corretto scusandosi con i nostri clienti. Ovviamente questa nostra dipendente viene sostituita nei giorni di ferie e di malattia da personale che non sempre è del posto. C'è da aggiungere però che generalmente nei piccoli paesi vie, numeri civici e nomi spesso non sono segnati con precisione e dunque è difficile trovarli per chiunque». A.C.
Le scuse si accompagnano con .... gli indennizzi di solito... ma tanto fa che Asparetto per quelli di Cerea, verona è Isola da bottino....
Comunicato Stampa
Mancasse solo questo (vedi articolo dell'Arena del 13 marzo sotto riportato) è una politica sistematica che viene perseguita da tre amministrazioni contro Asparetto, e la Venera. Calano gli abitanti , certo continuano a rivedere la giurisdizione togliendo Isolani al nostro arcipelago. Si è così giunti alla cancellazione della scuola media, alla gestione del teatro gestita dall'ARCI di Legnago, l'allontanamento delle suore dalla scuola materna comunale, insomma si tenta di fare il vuoto istituzionale. Cancellata la Cooperativa del Mobile d'arte, cancellata la coperativa le vallette di cui il direttore di questo sito è stato socio fondatore, assegnati i paleoalvei del Menago a un privato, distruzione scientifica sotto gli occhi delle autorità competenti di siti archeologici dell'età del Bronzo.

la paletta di Villabartolomea in un armadio del laboratorio di restauro a Padova, insieme ad altre. E non è finita qui!

http://www.labottegadegliartisti.it/arti.htm
http://www.marchiottosanto.it/dovesiamo.html
http://negozi.webmobili.it/default.asp?404;http://negozi.webmobili.it/asparetto/asparetto_co_593.htm
Cancellate le "piope", la possibilità di passeggiare lungo l'acqua.
Distrutto sotto gli occhi della soprintendenza uno dei più bei villaggi dell'età del bronzo ai Peagni, nel paleoalveo del Menago vicino all'antichissimo santuario del 4500 a.C..
Abbandonata la Villa verità a Concamarise e il suo meraviglioso Brol (vedi You tobe BISSOLIS - Concamarise)
Cancellato il diritto di essere nati a Sparè.
Cancellate le coperative, assegnati gli immobili ai privati.
Un popolo quello Isolano cancellato...
Non è finità?
Comitato Vniversixà Isole Sparse Menago for Renato De Paoli Sindaco
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Isole Sparse Menago. "Ci sentiamo una frazione dimenticata". Con queste parole la neoeletta presidente del comitato di quartiere di Asparetto, Flavia De Paoli, sintetizza il disagio che la popolazione sta vivendo da anni per i costanti disservizi. Essi derivano ora, anche e principalmente dall'impossibilità per i cittadini e le aziende di usufruire dell'Adsl e da un servizio postale presente a singhiozzo. Infatti da gennaio lo sportello di via Giovanni XXIII apre e chiude senza alcun avviso, costringendo i cittadini a spostarsi nel capoluogo per i pagamenti delle bollette. Non solo: da inizio anno il servizio di consegna della posta avviene ogni 10 giorni, creando evidenti disagi soprattutto alle numerose imprese delle Isole Sparse Menago. "In paese si vocifera che le poste vogliano chiudere questo ufficio, altrimenti non si spiegherebbe perché tanto disagio creato a noi utenti - ha commentato Flavia De Paoli - Spero che la nostra richiesta per avere un servizio funzionale arrivi alle istituzioni, all' amministrazione ed alle Poste dalle quali vorremmo delle risposte certe".
Il pensiero del comitato di quartiere è condiviso dalla maggioranza della popolazione, che alla richiesta di dove poter trovare l'ufficio postale aperto scuote la testa sconsolata e consiglia di recarsi a 6 chilometri di distanza o a Cerea o a Concamarise, O Sanguinetto o Bovolone, dato che nell'Isola non vi è certezza sull' apertura dell' ufficio. "A causa di improvvise esigenze organizzative l'apertura dell'ufficio postale è stata sospesa per alcuni giorni nel corso del mese di febbraio - ammette l'addetto stampa di Poste Italiane, Ettore Zuccolotto - Ma è stato sempre garantito il pagamento delle pensioni e si è tenuto conto di eventuali scadenze per ridurre disagi per i cittadini". Poste Italiane smentisce la possibilità di una chiusura definitiva dello sportello dell' Isola A-SParètto ed annuncia che entro metà marzo arriverà ad Asparetto una nuova direttrice, potenziando il servizio offerto. Riguardo il recapito della corrispondenza dalle Poste fanno sapere che dal 12 febbraio è in servizio un nuovo postino ed i problemi di ritardi nelle consegne dovrebbero risolversi. "Nei giorni precedenti a tale data il servizio è stato assicurato dagli altri portalettere: per questo motivo possono essersi verificati rallentamenti nella consegna, per i quali Poste Italiane si scusa".
L'amministrazione, per voce dell'assessore Lucio Morini, residente ad Asparetto, spiega che esiste un accordo con le Poste che impegna il Comune per 8 mila euro, che sono pagati all' azienda per le spedizioni di calendari e lettere comunali. "In sostanza da tre anni l'amministrazione acquista dei servizi dalle Poste come la spedizione dei calendari dei rifiuti - ha spiegato Lucio Morini - Questo per venire incontro alle esigenze dell?azienda che si impegna così a mantenere aperti gli sportelli periferici". Un do ut des che, a quanto pare, funziona a singhiozzo.
Più complesso il problema che riguarda l'Adsl, per la quale i cittadini avevano anche raccolto le firme, stanchi di essere tagliati fuori da un servizio che è essenziale anche e soprattutto per le aziende, i professionisti e gli studenti. "In questo modo si rischia di far morire le aziende che si insediano nella zona industriale - ha commentato Flavia De Paoli - Abbiamo anche raccolto delle firme ma nulla è cambiato". Alle richieste dei cittadini risponde il sindaco Claudio Tambalo che spiega come l'amministrazione si stia muovendo per risolvere la questione: "Abbiamo inviato agli abitanti delle lettere di pre-adesione per l'istallazione di un sistema wi-fi che permetterebbe loro di navigare a banda larga. Ora attendiamo di verificare il numero di adesioni per sapere se si potrà attivare".
Francesca Poletti

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Provincia Verona. Approvazione Piano triennale opere pubbliche: Ponte Valeggio e scuole
di Redazione Web (del 21/10/2008 @ 18:42:42, Sezione Attualità)
E’ stato approvato ieri pomeriggio in Giunta il Piano triennale delle opere pubbliche, relativo al periodo 2009-2011. Predisposto dal settore Programmazione diretto dall’ingegner Elisabetta Pellegrini, il Piano è stato presentato dal presidente Elio Mosele.
Sono 54.626.260 i fondi stanziati per il 2009 da destinare a viabilità, sviluppo del territorio, edilizia scolastica e edilizia patrimoniale. I fondi complessivi del triennio sono 481.718.851.
Fra le principali opere finanziate nel 2009 ci sono: il nuovo ponte di Valeggio, la viabilità per la Valpantena a Quinto sulla Sp6 dei Lessini, nuova bretella tra la Sr 62 della Cisa a Povegliano, completamento della rotatoria di Camporengo sulla Sp11 Val d’Adige e risoluzione di alcuni punti critici nei comuni di Villafranca, Oppeano, Salizzole.
Ci sono inoltre 2 milioni per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Villafranca. Per le scuole sono previsti, inoltre, le manutenzioni del liceo Medi, di Villafranca; a Verona ci saranno interventi alle Montanari, Ghandi, Giorgi, Ferrarsi, liceo artistico in via delle Coste, Fracastoro e Maffei. Si aggiungono il Vinci di Cerea, il calabrese di San Pietro in Cariano, il Levi di San Floriano e il nuovo liceo scientifico di Verona est.
Altri interventi di manutenzione straordinaria sono stati programmati alla caserma dei Vigili del Fuoco.
Presidente Mosele: “Abbiamo dovuto fare una selezione fra le numerose necessità di intervento richieste dal territorio e i paletti imposti dai vincoli di bilancio. Abbiamo limitazioni agli interventi in conto capitale ma anche severe limitazioni alle spese correnti per via del Patto di stabilità. In ogni caso abbiamo cercato di essere all’altezza delle aspettative dei veronesi sui due principali settori di intervento della Provincia: strade e scuole. Fra le opere inserite, ricordo la tanto attesa rotonda di Quinto per la viabilità della Valpantena e il nuovo ponte di Valeggio che sostituirà l’attuale struttura monumentale. Anche le scuole avranno una bella attenzione nel 2009, anno nel quale ci sono molti degli interventi di cui si è parlato in questi ultimi periodi”.
Vicepresidente Antonio Pastorello, assessore al Bilancio: “Direi che rispetto alle ristrettezze economiche congiunturali e alla nostra scarsità di fondi per il prossimo triennio siamo riusciti a dare risposte ad alcune emergenze. Abbiamo mandato avanti gli interventi che erano da più tempo attesi”.
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